venerdì 18 maggio 2012

Turcio

In attesa di un weekend che si preannuncia impegnativo, un altro bell'allenamento tecnico al Turcio. Dalla prossima settimana inizieranno sprint e notturna. Percorso "abbastanza" pulito con degli errori al 5° e al 6°. Durante la raccolta delle lanterne incontro ravvicinato nella voragine del 12° con quella credo fosse una faina.


giovedì 10 maggio 2012

Tonezza

Allenamento infrasettimanale. 90' di divertimento con un avvio difficoltoso (PM al 1°). PM anche al 9° e qualche scelta ampiamente rivedibile (19°)...

domenica 6 maggio 2012

Odissea, Libro XI

Odissea, Libro XI: Ulisse: "Ma, o forte Achille, uomo più beato di te non ci fu, ne mai ci sarà. Da vivo, come un dio, ti onoravamo ed ora tu regni sopra i defunti. Come puoi lamentarti di essere morto?" "Non consolarmi della morte" ad Ulisse replicava Achille. "Preferirei piuttosto fare il servo d'un bifolco che campasse giorno per giorno di uno scarso e misero cibo, piuttosto che essere sovrano nel regno dei defunti."

Questo uno dei pensieri avuti dopo le qualificazioni di sabato, meglio ultimo tra i forti che il primo degli esclusi. La brutta gara di finale corsa oggi non ha fatto che peggiorare il bilancio di un weekend non certo esaltante dal punto di vista dei risultati. Ma siccome i piazzamenti non sono tutto posso certamente dire che è stato un bel weekend, le carte mi sono piaciute abbastanza e così pure i tracciati che però, forse, non erano così imoegnativi dal punto di vista tecnico, almeno alla mia andatura... 

Qualificazione - Drio Castello 

 La batteria A si preannuncia proibitiva, questo mi aiuta ad arrivare in partenza rilassato, concentrato solo sulla carta ed il percorso. Le descrizioni punto generosamente distribuite prevedono un percorso articolato con diversi passaggi per gli stessi snodi... Il primo giro scorre via tranquillo, prudente ma senza grosse incertezze. Dopo il secondo transito alla 31 arrivo sull'asfalto e mi raggiunge Tommy Civera, non se sia nella mia batteria o meno ma immagino si vada allo stesso punto... e mi faccio portare fuori dalla rotta pianificata (sentierino sotto il punto ad EST)... l'8° è l'unico vero errore della giornata, procedo molto lento ed incerto, la carta non torna con più buche di quelle segnate ma cmq non vado fuori rotta. Chiudo anche il secondo loop insieme a Tommy e una tuta Trent-O. Insieme si sale al 14° dove ci raggiunge Enrico Gottardo. Per la 15° facciamo tutti scelte diverse ma alla lanterna siamo di nuovo insieme. Per la 16° ancora scelte diverse con Tommy e Trent-O che scendono sulla strada, io resto in costa dove Enrico mi scappa via. Alla lanterna ci si ritrova ancora tutti insieme. Gli ultimi due punti vedono Enrico allungare mentre io riesco a staccare Tommy in discesa. Il risultato finale mi vedrà essere il primo degli esclusi ma gli split confermano che effettivamente non sono quasi mai stato tra i qualificati...

Finale - Monte Mezza


La finale comincia con una lancinante acidità di stomaco, forse chi a colazione mi sconsigliava le fette di pane con philadelfia e marmellata aveva ragione. Comunque con la carta in mano dimentico tutto. Si soffre subito in salita ma il punto è facile. Fino al 4° fila tutto liscio (gli amici Split dicono che andavo abbastanza bene), troppo e sbaglio nel più stupido dei modi il più stupido dei punti... un sasso lungo un sentiero... ricomincio a pestolare e alla 9° ho recuperato qualche posizione. Per la 10° la scelta prudente sulla strada poteva andare bene senza fare un errore parallelo senza guardare la bussola... Ma la topica della giornata arriva alla 11° lanterna... nemmeno vedo la 12°, ho occhi solo per la 15° che mi appresto a raggiungere se non che l'avvallamento non coincide con la descrizione punto... La gara è definitivamente andata... Alla 14° contemporaneamente raggiungo Mattia Valentinelli e vengo raggiunto da Rusconi ma per la 15° decido di fare una scelta diversa da loro due, tanto vale divertirsi... Alla lanterna ho recuperato qualche secondo, per le ultime lanterne il trenino non si spacca più se non alla terzultima doveio e Mattia punzoniamo di nascosto e ci allontaniamo fischiettando.


I migliori risultati di giornata arrivano ancora una volta dall'estero grazie ai nostri nuovi amici austriaci Martin e Ursula, che oltre ad essere ottimi orientisti sono anche validissimi giocatori di bocce!!!

giovedì 26 aprile 2012

Marcia del Donatore

 

Abbiamo corso ieri quella che all'unanimità è stata definita la più bella Marcia mai corsa sui Berici, 23 km con 600 mt di dislivello con un percentuale irrisoria di asfalto. Tanti bei sentieri, sempre ben corribili e panorami e scorci sempre nuovi. Si susseguono quindi gli allenamenti lunghi in vista di alcune gare estive che sono già state messe in calendario.


per quest'ultima vale la pena di caricare il video promozionale dell'edizione Zero...



domenica 8 aprile 2012

Tour dei Quattro Passi - Lora, Zevola, Ristele, Scagina


Appunti per provare un percorso di trail: 1. Informarsi sull’itinerario del percorso 2. Considerando che non ci sono ristori è meglio attrezzarsi con cibo e acqua. Nulla di tutto questo ho fatto ieri, l’intenzione era quella di provare il tracciato del 1° Trail dei Cimbri del prossimo 10 giugno, il tutto partendo da Pagani e scendendo a Giazza di corsa. Molto interessante il sentiero che da Malga Lobbia scende alle contrade, strettissimo e lento ma perfettamente segnato, reso solo un po’ scivoloso dal diluvio della notte precedente.





Arrivo a Giazza in 35’ e comincio la salita lungo la strada asfaltata che è anche l’inizio del Trail: parte noiosa ma si sale comodamente, al parcheggio non c’è nessuna macchina e capisco che sarà una giornata solitaria.



Inizia la salita e qui sbaglio il percorso: mi infilo su per il sentiero delle Molesse, molto ripido e poco corribile mentre il Trail procede in direzione del Rifugio Scalorbi: il cronometro mi indica 72’, le tabelle segnaletiche prevedono 1.45’ per il Passo della Lora.



La salita è veramente dura, il GPS dice che vado a 34’/km, solo per sbaglio ai ruderi delle Molesse noto la scritta sul sasso che indica la presenza di una sorgente. Prudentemente bevo poco e lentamente e poi si riparte verso il Passo.



Tratti corribili e rampe si susseguono mentre risalgo il suggestivo Vaio del Diavolo. Al Passo Lora sono 2h di strada, trovo anche una famiglia di escursionisti, troppo orgoglioso per chiedere qualcosa da mangiare mi dirigo verso il Passo Zevola, finalmente si può correre, anche se le gambe sono un po’ imballate dai 1000 mt di salita.



Il sentiero è panoramico con vista sull’Altopiano della Lessinia, alcune chiazze di neve rallentano un po’ la progressione. Al passo incontro altri 4 escursionisti ma oltre ad un saluto non mi fermo. Inizia la discesa verso il Passo Ristele, comincio a sentire la stanchezza e la sete, tiro gli occhi per cercare sorgenti ma fino al Passo della Scagina non trovo nulla.



Li mi fermo e tiro il fiato, mangio un po’ di neve, sono a 2h.30’ e le gambe sono bloccate, il sentiero di cresta che sale a Cima Lobbia lo conosco bene, il meteo è buono quindi niente panico. Arrivato a Passo Campetto penso bene di provare una variante al sentiero che 3 settimane prima alcune persone mi avevano segnalato: tracciato più diretto che segue esattamente la cresta, qualche passaggio su roccette porta alla Cima di Lobbia dove posso finalmente collassare.




Da li è tutta discesa e a Pagani il GPS dice che sono 3h.34’ per circa 21km con 1365 di dislivello e una discreta crisi di fame e sete dopo 150’, da tenere presente per le prossime uscite.



lunedì 2 aprile 2012

Monprat


Dicono una volta l'altopiano di Monte Prat fosse tutto ricoperto da pascoli. Si spiegano in questo modo gli interessanti insediamenti abitativi presenti nei boschi, che evidentemente, anni fa erano contrade circondate da prati. Sono tutte queste cose che ho scoperto ieri solo in un secondo momento, andando a raccogliere alcune lanterne, e potendo apprezzare maggiormente i paesaggi di quanto non avessi fatto in gara.

La gara, appunto: primo giorno di scuola... clima ancora festaiolo, tanto che arrivo in partenza chiaccherando amabilmente e mi perdo il mio minuto. Scavalcando affannosamente i cancelli riesco ad accendere il GPS ed allacciarmi le scarpe solo un attimo prima del primo BEEP stagionale... La carta era annunciata tosta e quindi parto prudente, sotto la linea rossa, tanto per non sbagliare...
Avendo trovato il primo, prendo prudentemente anche il 2°... soffro i punti ravvicinati e quindi giro largo. Avendone trovati due di seguito mi sento già a buon punto e per il 3° mi concedo il lusso di non guardare ne carta ne bussola, convinto di fare lo slalom tra le doline arrivo sulla strada completamente fuori rotta. Anche il 4° è lento, così il 5° e anche il 6°... però non ravano, li trovo senza esitazioni. Bene il 7°, all'8° finalmente un punto veramente tecnico... non faccio a tempo a pensarlo che mi sono irrimediabilmene perso... Alla sera, analizzando la tratta con la course planner provo ad abbozzare delle presunte giustificazioni di comodo... il GPS dice non c'ho capito una mazza. Al 9° sono ancora stordito e un piazzamento decente è compromesso... Per la 11° non comprendo il sentierino tra i muretti e scendo saltellando come un capretto da un sasso all'altro, pittoresco ma non proprio veloce... la sequenza finale è giusta, senza errori, se non il fatto di arrivare esattamente alla lanterna e non vederla perdendo qualche secondo di troppo.

PS dimenticavo la citazione dedicata a Leprotto, con la speranza che non diventi polemico e litigioso come alcuni dei trailatleti che si vedono in giro...

The best was Danieli (winner of Italy cup 2011) who made one mistake (he punched on number 20 instead 19); behind him the surprise: Michele Cera, a young orienteer of Erebus club... he hasn't experience in trailO manifestations! he made one mistake on control number 4, very easy! 3rd, 4th, 5th, was the Italy national team (Cereser, Madella, Michellotti Jr.).


domenica 18 marzo 2012

Lessinia

Sempre con l'orecchio ed il pensiero rivolto all'ULTRA BERICUS, ho trascorso il weekend in Lessinia. Al sabato sopralluogo a Boscochiesanuova, teatro dei prosssimi Campionati Veneti Sprint, a seguire ho provato una piccola parte del percorso della scorsa O-Marathon.

Tanto bello era il meteo sabato tanto è stato brutto oggi. 2h di corsa tra pendii ghiacciati, ricerca affannosa di sentieri nella nebbia, vento e pioggia ghiacciata. Ma pensando all'impresa dei miei amici non potevo che tener duro e tirare avanti. Inutile dire che mi sono divertito molto.
Consiglio a tutti una visita al borgo cimbro di Giazza, le cui scalette, vicoli e androni non hanno nulla da invidiare a molti quotati centri storici, orientisticamente parlando, ovviamente.
E per gli appassionati di corsa in montagna, già che ci sono segnalo il Trail dei Cimbri che si terrà il prossimo 11 giugno.

giovedì 1 marzo 2012

Impietoso GPS - Night-O Valmarana


Causa fastidiosa vescica rinuncio al collinare in favore di un allenamento tecnico notturno autotracciatomi in pochi minuti... cominciando a famigliarizzare con il nuovo GPS sono soprattutto due le considerazioni dopo questa seconda uscita in carta e cioè che il GPS è impietoso sia con l'orientista che con la carta. Il primo viene svergognato per le colossali cappelle - per me ieri due errori paralleli non da poco, e sia con la carta i cui sentieri spesso e volentieri non combaciano.
In effetti comparando il tracciato GPS caricato sulla carta di Terranegra, esso appare più aderente alla realtà, il che vuol dire che la carta è più precisa, e si capisce il perchè.
Domenica avremo il primo vero test in bosco alla gara di Faedo.

lunedì 14 novembre 2011

Same old MOV

La crisi di astinenza da gare, 2 mesi senza orienteering, si fa sentire, e in siccità va bene anche la tempesta (cit.). Il MOV non mi porta fortuna e nelle ultime due edizioni cui mi ero iscritto, in
entrambe non avevo potuto gareggiare causa infortunio. Questa settimana, con un fastidioso torcicollo, sembrava preludere all'ormai scontato epilogo: invece domenica mattina ero in partenza con la sola voglia di divertirmi. La pessima partenza, in cui per ben 2 volte ho modificato la scelta per la 1. causa presenza di comitiva e distrazione mia, non mi ha particolarmente demotivato. Le scelte fatte nelle tratte lunghe hanno regolarmente evitato le vie più scorrevoli e monotone, anche se comunque le lanterne 5-8 -11-14 le ho fatte senza mai leggere la carta. I minuti accumulati nella pura corsa la dicono lunga sullo stato di forma.
Salvo altre crisi di astinenza credo questo sarà il mio ultimo MOV, anche se in buona parte della gara si riusciva anche a correre, trovo poco divertente spaventare persone e dovermi fermare ad ogni curva non sapendo chi o cosa potrei trovare dietro l'angolo. Ogni anno dopo il MOV si parla di mille possibili soluzioni per ovviare all'incompatibilità tra turisti e orientisti nelle stesse calli, gli antipatici episodi visti ieri, uno che ha riguardato direttamente Chris, testimoniano che purtroppo non c'è altra soluzione se non rallentare, fermarsi e anteporre educazione e cortesia a foga e smania, ma siccome questo non sarebbe più sport/agonismo, meglio trovare qualcos'altro da fare. A causa di tutte le maldicenze che circolavano ieri sul mio conto, posso testimoniare che forse ho trovato una terapia per il torcicollo!!! :-)

mercoledì 2 novembre 2011

Gai- Resera


Nelle ultime settimane sembra che tutte le strade portino a Conegliano, quindi, approfittando di appuntamenti in città prendo in mano una carta, non sbaglio dicendo che l'ultima volta è stato ai Campionati Italiani di Bellamonte... e si è visto... La carta usata era quella di un Campionato Veneto Long di 5 anni fa... e si è visto... Rientrando a Vicenza mi sono quindi fermato a Gai dove ho fatto gli ultimi punti della gara. Direi che non ho mai trovato un vero feeling con la carta, la vegetazione è un pò cambiata, soprattutto nuove spine, mentre avvallamenti e rocce per fortuna non si sono spostate.